Mark Webber e la Redbull conquistano con una pesantissima pole position dopo le qualifiche del Gran Premio del Belgio 2010 (la 13esima su 14 gare), su un tracciato che a detta di tutti sarebbe stato poco congeniale alle vetture progettate da Adrian Newey, le quali hanno dimostrato che l’aggiunta del sistema di stallo dell’aria sono praticamente senza punti deboli.
Protagoniste come al solito le condizioni mutevoli del tempo, che in questo periodo sono caratteristica delle Ardenne sede del leggendario circuito di Spa Franconchamps. Infatti uno scroscio di pioggia nel finale della terza sessione permette all’ australiano uscito subito di stampare il tempo di 1:45,768 che poi gli porterà la pole position. Unico a resistere uno strepitoso Lewis Hamilton che in condizioni critiche, mentre tutti arrancano e prendono circa un secondo dai leader, riusciva con un giro magico a insediarsi in seconda posizione a soli 85 millesimi dal leader. Terzo un ottimo Robert Kubica che si piazza davanti alla seconda Redbull di Vettel
Decisamente negative le qualifiche della Ferrari, con Felipe Massa al sesto e Fernando Alonso solo al decimo posto entrambi vittime di errori sia da parte della squadra che da parte loro. Infatti inspiegabile il ritardo con cui i piloti sono stati mandati in pista troppo a ridosso del previsto scroscio di pioggia che li ha rallentati, il resto lo hanno messo i due piloti commettendo qualche errore di troppo che li ha relegati nelle posizioni retrostanti.
Resta da decifrare la gara di domani dove sono previste le stesse condizioni di variabilità che renderanno il GP del Belgio una vera lotteria. Così come resta da capire le strategie che adotteranno le squadre dovendo scegliere se correre con assetti più da asciutto o da bagnato.
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