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F1, Haug rassicura: “Nessun ritardo progettuale per Mercedes”

Non solo Red Bull, Ferrari e Mclaren. Oltre ai citatissimi Top Team, il mondo della Formula uno aspetta con ansia il debutto in pista della nuova vettura targata Mercedes. Non è un segreto che la casa tedesca cerchi nella stagione 2012 il definitivo punto di svolta, lasciando le posizioni da medio classifica e, finalmente, combattendo alla pari contro i migliori. La coppia piloti Rosberg-Schumacher ha dimostrato di saper tenere il passo dei migliori drivers, a patto di avere una monoposto all’altezza. Gli ultimi acquisti tecnici (in primis l’arrivo di Aldo Costa direttamente da Maranello) spingono con forza in questa direzione e, la già annunciata decisione della squadra di presentare la nuova monoposto l’ultima settimana di febbraio, non ha fatto altro che favorire il nascere di rumors e curiosità.

C’è chi sostiene che i tecnici di Brackley sia in ritardo sui piani e chi, invece, sia convinto che questo ritardo non sia altro che un modo per nascondere il più possibile alcune soluzioni tecniche che potrebbero far discutere il Circus. Quello che è certo è che la nuova freccia d’argento si presenterà al mondo nella sua veste definitiva: “Se si ha un arco di tempo di mezzo anno per sviluppare una nuova macchina, anche dieci giorni diventano importanti. Vogliamo scendere in pista con una monoposto che sia già definita nelle soluzioni e nei singoli dettagli. Ecco perché abbiamo bisogno di tempo per svilupparle al meglio”. Spiega Norbert Haug cercando di portare un po’ di chiarezza nei piani del team.

A quanto pare l’ipotesi del ritardo progettuale non è da prendere in considerazione “Siamo pienamente consapevoli che non seguiamo i piani delle altre squadre che saranno pronte al primo test, ma noi non siamo in ritardo, semplicemente stiamo seguendo la nostra programmazione. Vedremo alla fine quale sarà stato il risultato”. E’ evidente che qualcosa bolle in pentole. D’altronde lo stesso team manager Ross Brawn è già riuscito a cogliere in contropiede tutto il circus iridato, praticamente dominando la stagione 2009 grazie alla “scoperta” dei doppi diffusori. “Sono molto fiducioso del lavoro che è stato fatto” conclude Haug. Magari approfittando di altre zone griglie del regolamento.

 

Riccardo Cangini

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