Rossi: “La Honda porta telai, a noi evidentemente va bene così”

Alla fine di un turno di qualifiche disastroso Valentino Rossi, con sorriso beffardo, ha lasciato alcune dichiarazioni pesanti, quasi a mostrare l’aria di rottura e insofferenza che c’è nel pilota pesarese.
Nel descrivere il turno di prove Rossi dice: “Siamo stati sfortunati. Avevamo tenuto tante gomme nuove risparmiate nel turno del mattino, ma la pioggia ci ha dato fastidio. Altrimenti si poteva fare un po’ meglio. Abbiamo spostato il peso un po’ dietro, ma la moto così diventa subito inguidabile e l’abbiamo rimessa come prima.”
“Ieri e questa mattina abbiamo sempre girato con gomme molto usate e abbiamo fatto diverse prove. A gomma nuova non ci sono grossi problemi, ma il posteriore si degrada in fretta e poi comincia a scivolare. Spostare i pesi indietro è servito a poco, ora rimettiamo tutto come prima e domani speriamo solo che la gomma tenga il più possibile”.
Dopo una descrizione tecnica e logica degli avvenimenti delle prove, Rossi si lascia andare ad uno sfogo che sa di provocazione: “La Honda ha portato un telaio nuovo per risolvere i suoio problemi, noi non abbiamo nulla. Il problema è molto chiaro, dovremmo fare come la Honda, ma evidentemente qui si vede che va bene così.”
Le voci corrono, si inseguono, il futuro di Rossi è quantomai incerto così come lo è quello di Ducati. Il matrimonio del secolo potrebbe diventare il divorzio dell’anno.
A dirla tutta, ferma restando la centralina antiwheeling e antispin che evita troppi incidenti, io vieterei tassativemente tutti i sistemi GPS/inerziali che permettono al mezzo di adattarsi a quella curva o a quella esse. Il concetto è che il mezzo deve poter correre ovunque con le medesime prestazioni, paradossalmente anche su strada. Con le mappe invece quelle moto, levate dai circuiti che hanno imparato, non si comportano nello stesso modo (il famoso “la mia moto si è persa, non sa dove si trova”). Anche perchè se il problema è la sicurezza basta tranquillamente l’antispin, il resto va chiamato col suo nome:è un AIUTO DETERMINANTE per il pilota, e siamo a un passo dal videogame. Vogliamo più sorpassi? Vogliamo che il pilota torni a contare di più? Ecco, pensiamoci.
Il resto va liberalizzato. Dalla pressione di alimentazione alle gomme, dal numero di giri all’alesaggio.
@Federico Su questo sono pienamente d’accordo. Con queste moto i piloti, neanche volendo riescono a fargli fare qualcosa di diverso. Anche Dovizioso ci è rimasto male quando ha sbagliato la marcia e la moto ha dato gas da sola.
Convengo anche con JO sulle regole cambiate ad arte.
Non sono d’accordo invece sul dare colpe a Rossi e alla squadra per “non saper leggere il progetto”. Sarei d’accordo se ci fosse qualcuno che lo fa, ma dalla regola sulla pressione di alimentazione e il monogomma, Ducati non si è più ripresa.
Il telaio in carbonio probabilmente era avanguardista ma senza una gomma ad arte mi sa che era difficile da percorrere come strada. E poi con le regole che cambiano ogni anno è difficile portare avanti una strada così diversa.
Ho sentito che Checa al WDW ha provato la Panigale, nuovo gioiellino con motore portante, e ha detto “Non si sente il davanti”.
Ops. Forse l’aveva detto già qualcun altro.
Hai solo letto quello che l’articolista ha voluto riportare. Checa, intervistato da giornalisti non italiani, ha detto che manca di motore, il resto va già bene e dovrà farci la mano.
Mi ricordo che anche quando uscì la 999 c’erano gli stessi problemi. Chili la definì una moto sbagliata, e infatti tornò sulla sua amata 998 col motore 999.
Mi ripeto…
speriamo vada in Honda!
O che Honda vada in Ducati…
E se ci pensiamo bene sembrerebbe proprio che si apra la possibilità per un team semi-ufficiale Honda.
Pensateci, nel 2013 Yamaha correrà con un tostissimo Lorenzo,
Honda con chi? Con Pedrosa e Marc? Vorrebbe dire fare secondo a tutte le gare per almeno 2 anni!
Ducati, che non si schioda dalle sue idee di fare una moto “desmodronica” prenderà un pilota tipo Crutchlow sperando che guidi alla viva il parroco!
Oppure miracolo dei miracoli, la ducati butta nel cesso motore telaio e cervello e fa una moto JAP capace di vincere…
Se prendono l’M1 che ha in salotto Rossi e la colorano hanno più possibilità di vincere!