MotoGP a Laguna Seca alla ricerca di conferme
Mappa delle velocità della HRC 2010
Eccoci arrivati a Laguna Seca ultima tappa prima delle “vacanze”. Cominciamo subito con i diretti interessati così come ci arrivano dai comunicati stampa ufficiali.
Lorenzo : “Con l’eccezzione del disastro di Assen stiamo avendo fino a questo punto un’ottima stagione, sempre o primi o secondi. Speriamo di fare la stessa cosa anche qui per estendere il distacco dagli altri ancora di un pochino. Laguna Seca per me è sempre stata una garanzia di podio. Amo questo circuito il Cavatappi è incredibile e gli appassionati americano fanno un contorno indescrivibile.”
Spies: “Correre a casa davanti ai propri tifosi è sempre molto speciale. Non è stato un gran inizio di campionato per me, piuttosto duro, qui spero di arrivare al punto di rilancio e fare il resto della stagione alla grande. Qui abbiamo avuto degli ottimi risultati quando correvo nella categoria AMA e non male nei miei primi due gran premi MotoGP. Sarà anche molto bello incontrare delle vecchi conoscenze in pista durante il fine settimana.”
Bautista: “Il fine settimana del Mugello è stato difficile. Avrei tanto desiderato poter disputare una bella gara sul circuito di casa del mio Team e con la livrea della moto che tornava al bianco. Purtroppo però abbiamo avuto molti inaspettati problemi che non ci hanno consentito di lavorare come avremmo voluto nella messa a punto della moto con le gomme dure perché l’utilizzo delle gomme morbide in gara era stato proibito. Non ho trovato il feeling e non riuscivo ad esprimere il miglior potenziale della moto e mio. Tornato a casa mi sono concentrato sulla preparazione fisica e sono andato ad Albacete a vedere una gara del campionato spagnolo. Adesso vorrei ritrovare a Laguna Seca la confidenza ed il ritmo con la moto che avevo prima della gara del Mugello. Desidero un fine settimana “normale” per poter esprimere il nostro massimo potenziale ed essere competitivo come nelle ultime gare. Mi piacerebbe ottenere un buon risultato perché mi permetterebbe di affrontare con maggior tranquillità le prossime gare inoltre, sarei anche contento perché nei due precedenti Gran Premi in MotoGP a Laguna non sono mai riuscito a terminare la gara. Laguna Seca è un circuito difficile con forti dislivelli e curve con poca visibilità che ti costringono ad anticipare l’inserimento per poter fare la miglior traiettoria. Tecnicamente è molto importante avere un buon assetto altrimenti il lavoro in pista si complica parecchio. L’ambiente è fantastico e particolare correndo soltanto la MotoGP e l’atmosfera creata dai fans americani è favolosa.”
Rossi: “Laguna è una pista molto difficile, con tante buche, tanti cambi di pendenza ma, nello stesso tempo, bella e divertente anche perché è un tracciato un po’ vecchio stile. I tanti tifosi, e tutta l’atmosfera in generale, mi piacciono molto. Negli ultimi test al Mugello, pur interrotti in anticipo, abbiamo cominciato a lavorare su alcuni dettagli che, in parte, proveremo ad utilizzare a Laguna, anche se si tratta di una piccola percentuale del pacchetto sul quale stanno lavorando a casa. L’anno scorso su questa pista era andata discretamente quindi vedremo cosa ne verrà fuori questo fine settimana”.
Hayden: “Laguna è una pista che amo, ed il pensiero di correre davanti al mio pubblico e a tutti i miei amici del paddock AMA, mi emoziona. Nelle ultime gare abbiamo ridotto il “gap” ma dobbiamo continuare a spingere al massimo perché, mano a mano che ci sia avvicina al top, progredire diventa sempre più duro. Il tracciato non è dei più facili e dubito che, con le 1000, i tempi saranno molto diversi da quelli che facevamo con le 800. Non so nemmeno se arriveremo ad usare la sesta marcia e probabilmente, come al Sachsenring, passeremo la maggior parte del tempo a lavorare con l’anti-impennamento e a gestire al meglio la potenza quando possibile. Le nuove gomme dovrebbero lavorare bene, specialmente sulla parte destra quando di mattina la temperatura è più fredda. Il mio obiettivo è chiaro: una volta lì, cercare di divertirmi e di ottenere il miglior risultato della stagione”.
Vittoriano Guareschi, Team Manager Ducati: “Il prossimi due GP negli Stati Uniti sono ovviamente molto sentiti da Nicky che vuole sfruttare i progressi dimostrati nelle ultime settimane per far bene davanti al suo pubblico. Vale, al Mugello, è arrivato molto vicino al podio ma dobbiamo riuscire a dargli la possibilità di essere più efficace anche in qualifica. A Laguna continueremo a lavorare sugli assetti che stiamo perfezionando da qualche gara secondo le rispettive esigenze e, per entrambi, punzoneremo il quarto motore che come il terzo già in uso, è realizzato in modo da poter montare dei pezzi nuovi, per migliorare la guidabilità. Per questa gara avremo a disposizione alcuni degli aggiornamenti provati nei test del Mugello a cui seguiranno, nelle gare successive, ulteriori “step” in programma”.
Ben Spies si presenta qui a casa sua su di un circuito che conosce molto bene con una dichiarazione pesantissima: ” A fine anno lascio la Yamaha”. Difficile scelta, difficilissimi questi ultimi tre anni per lui, arrivato sull’onda dell’entusiasmo per la strabiliante vittoria del mondiale in Yamaha SBK. Vittoria ottenuta in modo spettacolare su di una moto che poi di fatto fu ritirata un anno dopo dallo stesso mondiale. Speriamo che riesca a focalizzarsi su questa fine campionato per le gare che rimangono che sono ancora molte e ritrovi lo smalto e la voglia del 2011.
Altra novitá é l’arrivo di Toni Elias nel team PRAMAC, sostituto di Barbera che purtroppo interrompe la sua buona prestazione sulla Ducati. Mentre auguriamo un felice rientro ad Elias, dispiace molto vedere Barbera fermato dal classico incidente che spesso colpisce i piloti di MotoGP che si allenano sempre in cross. Barbera é un gran lavoratore riesce qualche volta a portare la sua Ducati a buon livello in qualifica, il che la dice lunga sulla sua voglia e caparbietá di fare bene, bellissima la sua gioia quando gli hanno montato l’ultima versione del software ufficiale, ha ripagato il suo team con lo schieramento in prima fila. Spesso criticato per seguire i piloti migliori per meglio capire i punti essenziali di un circuito, dimenticandosi che tutti lo hanno fatto. Manca ancora di capacitá di sfruttare questi riferimenti quando si trova in gara nel gruppo, cosa non facile quando si é ancora nella fase di apprendimento.
I tempi del 2011 con le 800 per paragonare come giustamente dice Niki Hayden se verranno fuori delle prestazini migliori, anche se difficile aspettarselo.
Pole 2011: Jorge LORENZO 1’21.202
Giro più veloce 2011 il terzo: Casey STONER 1’21.673
Record 2010: Casey STONER 1’21.376
Migliore giro in assoluto 2008: Casey STONER 1’20.700
Orari in TV
Venerdì 27 luglio
19:10 – 19:55 MotoGP prove libere
23:10 – 23:55 MotoGP prove libere
Sabato 28 luglio
19:10 – 19:55 MotoGP prove libere
22:10 – 22:55 MotoGP prove libere
Domenica 29 luglio
18:40 MotoGP warm-up
23:00 MotoGP gara
Dj io vado li al posto di Elias e tu mi fai da manager…
The vox te hai l’arduo compito di seguirmi con casco, tuta, stivali e semimanubri di ricambio….anche mentre giro però! non si sa mai
Te Samba non fare lo spiritoso che ti controllo eh?!?!?!
Forse mi ribalto in partenza, ma dopo 3-400 tentativi dovrei arrivare alla fine della corsia box…poi so cazz tua!
Federico prendi con te insieme rombotti e anche:
-martello
-sega (una intera, come mezza sega basto io)
-flessibile (o mola a disco)
-cannello
-trapano
Così dovremmo farcela a farla andare, male che va la rottamiamo e ci paghiamo il viaggio coi soldi del ferro vecchio!
La moto era la stessa,erano gi avversari che avevano eliminato il gap delle gomme e il risultato si è visto. Quella moto la sapeva far girare solo Stoner, ci ha vinto il titolo quindi quella moto cosi scarsa non era (per lui). Anche se vedi la Yamaha,Lorenzo ci va forte,Spies no. Cosi Stoner si trovava bene sulla Ducati,gli altri no. Quando vince è merito suo e quando perde è la moto che è difficile fammi capire?
Eh Riki, lo spero per lui, perché è un buon pilota, ma De Puniet gira a “solo” 2 sec al giro dai primi.
Elias con la Honda di Cecchinello (con cui non trovava confidenza) prendeva anche di più, e salendo su una moto che non ha mai guidato non è facile girare subito forte. Credo navigherà nelle ultime posizioni, ma non c’è da fargliene una colpa.
@DjArmy
Mi spieghi come mai, ma come mai, dopo ogni mondiale stravinto da Stoner, devono stravolgere le regole? Rispondimi solo a questa domanda, e magari aggiungici come mai dal 2001/2002/2003/2004/2005 non c’erano mai questi stravolgimenti ( anche a campionato in corso…)? Forse perchè faceva comodo a tanti e che le vittorie di Rossi portavano audience e casalinghe tifose?
Scusa ma quale stravolgimento delle regole? Dare le stesse gomme a Rossi? Che problema c’è….Oppure mettere i kg in piu,non solo sulla moto di Stoner ma su tutte?
smeriglio fai paura 6 fortissimo hahahahahahahaha.
Vabbè Dj…non so se fai finta di non capire o non capisci proprio…..! Ti dico solo una cosa e la pianto li. Se avessero lasciato le gomme dell’anno scorso Stoner lo vedevano al traguardo soltanto ad ogni gara. Lo so che per te non è strano che abbiano aggiunto i kg in più dopo che la Honda aveva finito la moto, e fatti dire da Federico quanto sono importanti gli equilibri in una moto. Non bastassero i kg in più ci hanno aggiunto una gomma che chissà perchè non va bene solo alla HRC, strano vero? Ma a te questo non importa lo so…..:-)
Le scuse sono sempre pronte…Ma mi sa che stiamo parlando del pilota piu forte,piu spettacolare,mirababolante,megagalattico… che la storia abbia conosciuto e che deve vincere sempre,perchè se perde sono le gomme e i kg in piu
Nel 2008 non hanno strvolto un bel niente la Ducati aveva le sue belle Bridgestone su specifiche cosi’ come le aveva la Yamaha, l’unica novita’ rispeto al 2007 se vogliamo fu che la Yamaha ( Rossi ) chiese una gomma da qualifica che Stoner disse che a lui non serviva, ma poi la uso’.
La Ducati era ancora uno screamer e non era ancora arrivata la regoletta di bloccare la pressione di alimentaizone a10 bar, arrivo nel 2009.
Nel 2008 la Desmo di Stoner era una signora moto.
giustissimo aseb.
i problemi x la ducati e le modifiche dei regolamenti arrivarono nel 2009,mi chiedo aseb se le scelte telaistiche fatte in quell’anno fossero ispirate dal cambio di regolamento?
Che maschilista che sei!!!!
E le due ombrelline le lasci a casa??????????
Cartellino Rosso a te, tiè!
simo cosi evitiamo distrazioni che è meglio dai retta a me
Bello il tuo avatar fratellone!
grasie stella.
lo ha disegnato il mio figliolo su un lenzuolo x regalarlo al suo padrino.
@samba
complimenti a tuo figlio, è bravissimo.
@ Aseb
Tempo fa (non ricordo l’articolo) avevi elencato tutte le evoluzioni del motore Yamaha (in una disputa tra Rossisti e Biagisti) e anche tutte le categorie con tanto di cilindrata in cui aveva vinto Rossi.
Ti posso chiedere per favore se puoi trovare quell’articolo’?
Io non riesco proprio a trovarlo.
Chiederti di ricrivere tutte le categorie e cilindrate in cui Rossi ha vinto mi sembra esagerato.
PS= se ti può aiutare mi sembra che la risposta con le vittorie che ha fatto l’avevi data contro chi sosteneva che Rossi non aveva la duttilità di guida che ha Stoner (o qualcosa del genere) o forse Biagi, non ricordo.
Se sto chiedndo troppo, excuse moi.
Dj, Magic non dice una cosa sbagliata. Non so le specifiche delle bridgestone nel 2008, ma a paetire dal 2009 la bridgestone non ha piu fatto le gomme come nel 2007 (e credo 2008) perche per adattarsi a tutte le moto ha cominciato a fare gomme con 1 profilo e 1 carcassa che alla ducati non andava affatto bene.
La ducati ha sviluppato con bridgestone delle gomme e il progetto a pari passo. quando ha cambiato la gomma è andata in crisi.
Le gomme Bridgestone per la Ducati di Stoner avevano un profilo particolarissimo che non e’ stato piu’ ripreso dal monogomma (2009) anche perche’ avrebbe messo in crisi tutte le altre moto che sarebbero diventate estremamente instabili, quindi il profilo Ducati-Bridgestone ne favoriva grandemente la maneggevolezza… montato su di una moto di per se maneggevole la faceva diventare totalmente instabile.
UNKNOW sono abbastanza preso con Laguna Seca, penso di sapere a cosa ti riferisci ma devo cercarlo, perche’ mi sa che era una risposta ad un commento non un articolo specifico.
infatti aseb.
i problemi di gomme e nn solo x la ducati iniziarono nel 2009 quando a causa del monogomma nn avevano piu gomme dedicate.
aggiungerei anche la suzuki che nel biennio 2007-2008 aveva fornitura bridgestone dedicata è infatti fu il loro miglior biennio da molto tempo.
oppure la kawasaki che sempre con gomme bridgestone su specifica faceva un discreto campionato e che quando seppe del monogomma e delle altre modifiche x il 2009 decise di ritirare la squadra ufficiale dalla moto gp.
SAMBA46 gomme solo gomme sempre gomme … che disastro per tutti
Sono abbastanza d’accordo con te ! Vedremo cosa succede comunque le Art Aprilia e sopratutto De Puniet fanno paura come prestazioni ! De Puniet con una moto seria quest’anno ne metteva dietro un po’ lo sta facendo Bradl al posto suo da rookie bravo !!
aseb a questo punto mi viene una domanda:
ma le gomme che equipaggiavano la ducati di capirossi nel 2007 e quella di melandri del 2008 erano costruite con le stesse specifiche con la quale venivano costruite quelle x stoner?
tu hai una risposta?grazie
@Aseb
OK Aseb, certo inftti sapevo che la richiesta era un pò esagerata.
Comunque tramite Google uno son riuscito a trovarlo.
http://www.giornalemotori.newnotizie.it/2012/06/21/crutchlow-ducati-e-rossi-in-yamaha
(questo è quello con il commento sulle evoluzioni motore Yahama)
L’altro putroppo no, quello su Rossi. Va bene, grazie lo stesso.
Samba46 penso di si poi ogni pilota si puoteca scegliere la mescola che preferiva, allora la scelta di mescole era abbastanza ampia non come oggi, mentre la carcassa doveva essere la stessa come sagoma rispetto quella tradizionale delle HRC o della M1 era un tantino più appuntita per aver maggior appoggio in piega, se monti una crcassa appuntita su di una HRC o M1 non vanno più dritte in rettilineo (esagero) non per la Ducati che era più lunga e bassa ma le correggeva i problemi in curva.
Poi bisogna anche notare che nel 2009 la Ducati ha abbandonato lo screamer per passare al big-bang appesantendo pure i volani …