Intervista di Scott Redding dopo i test Ducati al Mugello

 Vi riporto in versione integrale, tradotta in italiano, l’intervista fatta a Scott Redding da  Azi Farni della BBC che é  un giornalista che scrive dalla pit-lane.

Ci tengo a scrivere chi ha intervistato Scott Redding, essendo un suo compatriota giornalista e non essendo un’ intervista fatta dalla nostra direzione.

Dopo i due giorni di test il pilota inglese  Scott Redding si é  convinto che la MotoGP  gli va molto bene, il diciannovenne  pilota inglese ha provato ieri l’ultima versione della Desmosedici GP12.

Il pilota della Marc VDS Racing, ha dichiarato alla BBC :”E’ stata dura ma mi sono divertito molto, piú  di quello che mi aspettavo” aggiungendo “Alcune cose mi sono venute facili, come curvarci, la cosa piú difficile e’ stato capire il Traction Control, il problema principale per me é stata la velocitá alla fine del rettilineo non mi aspettavo di arrivare cosí veloce”.

Scott Redding  rappresenta la nuova speranza per l’Inghilterra, dopo Cal Crutchlow, avendo un buon potenziale e soprattutto essendo molto giovane. Redding ha uno svantaggio in Moto2 rispetto i suoi colleghi: è molto alto e massiccio quindi la MotoGP probabilmente sarà  il passaggio meglio indicato per lui.

“I penso che la MotoGP sia più adatta a me. E’ la prima volta che guido una moto piú potente e grossa delle  Moto2 quindi mi sono  anche affaticato molto ma mi é veramente piaciuto”.

“Sono anche riuscito a fare il mio giro migliore come avevo pianificato sentendomi a posto. Penso che sia la direzione giusta nella quale voglio andare”.

Redding ha fatto un totale di 127 giri nelle due giornate di test, ed il suo miglior tempo é stato un notevole 1.50 su gomme dure soprattutto se paragonato al miglior tempo di Valentino Rossi in gara di 1.48.4.

“L’ing Preziosi mi é parso molto contento del mio entusiasmo e del mio tempo sul giro, ho solo pensato di andare ed andare e alla fine penso che fossero tutti molto contenti del mio impegno e della mia prestazione. Ho fatto tutto quello che potevo.”

Da oggi gira il suo rivale di Moto2 Andrea Iannone, mentre Vitto Guareschi ha dichiarato alla BBC che esiste la possibilitá di sviluppare un team junior Ducati con entrambi i  piloti.

Valentino Rossi che ha giá avuto due difficili anni in MotoGP con la Ducati ha dichiarato: “La Ducati mi ha chiesto che ne pensavo di questi giovani piloti per il futuro ed io ho appunto accennato a Iannone e Redding entrambi dal potenziale molto alto.” poi ha aggiunto “Redding é il futuro dei piloti inglesi ha un ottimo potenziale é giovane e va veloce.”

23 Comments

  1. ssche /

    Il tempo mi pare molto buono, sopratutto considerando che è stato il primo contatto.
    Non sapevo che Redding fosse così giovane (19), vedendolo non lo avrei detto.
    Voglio però mettere in discussione (un po di sale, giusto per andare un pò controcorrente) un passaggio di questa intervista, il fatto che sia “molto alto e massiccio”.
    L’altezza potrebbe pregiudicare l’aerodinamica se non entra nel cupolino, ma sinceramente non lo vedo così alto da pregiudicare le prestazioni in moto2 per quel motivo.
    Il fatto che sia massiccio (peso), è sicuramente un problema per la moto3, non so quanto possa pregiudicare la prestazione con la moto2, anche perchè, oltre alle potenze più elevate, altri piloti sembra abbiano una corporatura simile (Iannone?), certo non si può paragonare con Marquez che, per lo Spagnolo, in MotoGP potrebbe rivelarsi un boomerang, il vantaggio che si trova a sfruttare ora in moto2, in motoGP sarà molto meno importante.
    Capisco perfettamente che si vada a valutare anche il chilo di differenza, ma negli ultimi anni questa frase comincia a sentirsi troppo spesso. Il tempo è buono, in Ducati ne sono soddisfatti, perchè ricorrere a queste “giustificazioni”? Non ne ha bisogno.

    Un team con Redding e Iannone mi farebbe molto piacere. Da quello che leggo in giro, avrebbero a disposizione le moto ufficiali e i vari sviluppi futuri, al pari dei piloti ufficiali, anzi, ho pure letto che per talune cose, potrebbero essere chiamati loro a testarle in pista per primi (sapete qualcosa al riguardo?). Non vedo l’ora di leggere i tempi di Iannone.
    A proposito, la Ducati non ha uffcializzato i tempi e, se quello riportato nell’aricolo è un tempo preso manualmente, sarebbe anche lecito supporre che sia già sotto l’1.50 riportato nell’articolo.

    Grandissimo Vale Grandissimo Hayden
    ————–Grandissima Ducati————–

  2. Spero che la Ducati ci dica qualche cosa di ufficiale e preciso nel comunicato stampa al quale siamo abbonati come testata.

  3. Tempi ufficiali non ne sono stati diramati effettivamente, il minuto e 50 è una vocina uscita dalla pista.
    Certo è già molto forte come tempo…vediamo se faranno sto benedetto junior team

  4. JJ /

    Redding pesa 77 Kg per 1 metro e 84, iannone 67 Kg per 1 metro e 78, la differenza c’è e si fa sentire, anche in Moto2

  5. Eh la differenza è notevole…ci sono 10 kg e sono tanti anche su una moto2.
    Diciamo che la differenza di fisico è un tema particolare, i piccoli sono avvantaggati su alcune cose, i grandi su altre.
    Certo che quando hai si e no 120cavalli si sente sia l’ingombro aerodinamico che il peso….

  6. Riki /

    Redding è la scelta perfetta per il futuro Ducati, mi piace tantissimo !
    Non dimentichiamo Petrucci, nonostante non fosse al 100% della forma quando ha fatto il test sembra abbia girato 1.49 basso….
    Dai Vale lascia il posto, tanto lo sappiamo che ti piace di più la Jap così Ducati li prende tutti e Niky fa’ lo zio saccente :)

  7. DjArmy46 /

    Cosi la Ducati vincerà 2-3 titoli di fila…Evvai!!

  8. Forse no, ma magari se gli va fatta bene come con Stoner….’na botta di culo….

  9. DjArmy46 /

    Lo spero per la Ducati. Ma penso che una casa seria non deve ragionare in questi termini, cioè non deve aspettare la botta di culo per vincere…

  10. Riki /

    Che botta ? Penso siano i migliori giovani promettenti sul mercato !

  11. DjArmy46 /

    Si solo che la Ducati sta volta non ha le Bridgestone su misura e non da 20 kmh agli avversari. Sono dettagli…

  12. Riki /

    Sembri leggermente di parte… cmq Ducati è una casa piccola, anzi era, adesso fa parte di una famiglia molto più grande e sicuramente miglioreranno molto, indipendetemente dal giallo sulla carena :P

  13. DjArmy46 /

    Non è che sono di parte. E’ che ai tempi di Stoner la situazione era diversa,la Ducati aveva dei vantaggi oggettivi,che non ci sono stati negli altri anni. Magari ci va Redding e fa il miracolo

  14. Magic27 /

    @DjArmy46
    Sinceramente parlando, con tutti i vantaggi che aveva la Ducati nel 2007…..pensi che se al posto di Stoner ci fosse stato Rossi avrebbe vinto lo stesso? Ma dillo con convinzione….

  15. alfa86 /

    Io credo che la coppia redding-iannone potrebbe andare bene. la ducati col tempo torna su in moto gp. mi aspettavo che dopo il ritiro dalle corse, la ducati offrisse a loris il ruolo di collaudatore, meglio di lui nn c’era nessuno . col passaggio alle 800 la ducati il sistema twin pulse l’ha messo da parte, nn mi sembra che nel 2006 soffrisse la concorrenza come potenza e velocità, anzi. secondo voi tornare al twin pulse e cercarlo di perfezionarlo nn sarebbe una buona idea?il twin pulse 1000 delle vecchia ducati 1000 circa 240 cavalli li sviluppa se nn ricordo male. il twin pulse aveva un carattere diverso ed era più gestibile, nn a caso un gibernau venendo da una honda lo sapeva gestire. il passaggio sia allo screamer che big bang ha bruciato tanto piloti. che ne pensate?

  16. alfa86 /

    per la prossima 1000 ducati tornerei al monoscocca al posto di ducati, prendere la vecchia gp11 e con qualche modifica farla diventare 1000 . su questa bozza poi vedere come muoversi, essendo le gomme diverse e l’elettronica pure sarei curioso di vedere la desmo cl monoscocca come si comporta e fare un confronto con la desmo col telaio perimetrale

  17. Magic ti dico la mia: secondo me no….il paragone c’è stato con stoner ed è stato impietoso coi vari capirossi, melandri e hayden….

  18. Magic27 /

    Grazie Smeriglio, ma sento spesso dire che nel 2007 Ducati di quà e Ducati di la, 30 km in più e gomme che facevano miracoli. Mah…io mi ricordo sopratutto come sbatteva a destra e a sinistra quella D16 piuttosto, altro che quella attuale!

  19. Magic penso che le capacità e il talento di Casey siano fuori discussione.

    Purtroppo oggi con il profilo di gomme adottato da Bridgestone nemmneno Casey potrebbe fare come dici tu sbatterla di qua e di là , si schianterebbe per terra.

    Se guardi bene noteria anche che dal 2010 nemmeno lui la guidava più come nel 2007 e 2008, derapava sicuramente ma non riusciva più ad inserirla in curva in modo modo molto aggressivo.

  20. Riki /

    La Ducati si deve guidare diversa, ancora adesso,
    il 27 è arrivato in Ducati da ragazzino e si è adattato Lui alla moto e ci ha dato del gas di brutto, l’anno prima con la Honda bianca è andato in terra un sacco di volte ma non ha mai smesso di spremere tutto quello che c’era !! Che Stoner sia un talento nessuno lo mette in dubbio !! Scott Danilo e Andrea hanno talento e l’età giusta brava Ducati :D

  21. Nel 2007 Casey aveva capito che questa moto era un dragster, la inseriva in curva in una traiettoria poco circolare la tirava su prima possibile ed apriva tutto e se ne andava in accelerazione, tecnica esclusiva per lui, laonde per cui nessun pilota tipo Melandri e lo stesso Niki Hayden riuscirono mai a sviluppare od interpretare, erano troppo Hondisti entrambi.

    A differenza di quello che pensano e scrivono, le gare non si vincono in velocità massima, i 30km/h che aveva nel 2007 e poi non ebbe più nel 2008 e nel 2009 non gli servivano, serviva accelerazione e Preziosi aveva sviluppato una moto tutta centrata in quello ed a ragione visti i risultati.

    Oggi la Ducati è stata stravolta troppo dalla sua filosofia originale che già dal 2010 non pagava più come ampiamente discusso e spiegato. Se invece di seguire le filosofie esoteriche di Burgess la Ducati avesse lavorato di più nell’ accentramento delle masse intorno a quel formidabile motore sicuramente Casey su questa moto come qualsiasi altro pilota farebbero molto ma molto di più.

    Oggi la Desmo sedici ha perso definitivamente il suo marchio di fabbrica è una ottima moto da gara generica che quasi tutti riescono a guidare quasi al limite delle sue prestazioni, ma il salto successivo per stare davanti toccherà aspettare ancora sempre se riescono a farlo.

    Chi scrive o commenta che gli servirebbe un altro pilota alla Casey Stoner sta vaneggiando od è in mala fede, contro le leggi della fisica nemmeno Casey Stoner od un suo sosia riuscirebbero a soprasedere.

  22. RIKI puoi avere tutto il talento che vuoi ma alla fine anche per Scott ed Andrea contano i limiti che quella moto possiede, non potranno andare come oggi vanno le HRC e la M1 e per stare davanti a quelle moto ne serve una migliore, per lo meno per stare davanti a Lorenzo+M1 per dei novizi.

    Ci si dimentica spesso che un paio di giri buoni al Mugello per dei giovani di belle speranza non sono un campionato del mondo, non sono i punti di riferimento che non hai in mezzo al gruppo e se non hai quelli ideali per la Desmosedici paghi decimi per ogni curva etc etc

    Sia Redding che Iannone hanno sicuramente del talento , tutti a quei livelli hanno talento ma andare in MotoGP e far bene da subito con quella moto la vedo abbastanza dura per chiunque.

  23. Riki /

    Ci vuole tempo, loro ce l’hanno Valentino forse no ! Che la moto al momento non puo’ dire la sua in gara per il podio sull’asciutto non è in discussione.
    Forse, se esiste veramente lo step importante che dovrebbe arrivare a breve vedremo una moto più competitiva, lo speriamo tutti !
    ASEB e Danilo che sembra vada veramente forte come lo vedi ?

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