Pagelle veloci da Monza

mag 13, 13 Pagelle veloci da Monza

SBK 2013 (683)a

Ieri si è consumato un altro round del Mondiale SBK e, come al solito, Monza ha riservato emozioni a non finire. Peccato perché come al solito non sono poche le polemiche sia sulla pista, sia sulla Direzione Gara che ha veramente fatto di tutto per fare casino.

Per non parlare della gara della Supersport che è partita quattro volte!!! Robe da circo…. Siccome a Monza si va forte, andiamo di fretta pure noi!

Marco Melandri – 9: con una vittoria e un secondo posto Marco è resuscitato finalmente, ha dato prova di esserci con la testa dopo aver fatto dubitare i tanti appassionati. Ora serve lamentarsi poco e darci del gas….

Eugene Laverty – 8,5: Monza gli piace molto, anche se in Gara1 non è stato prorpio così incisivo come ci si sarebbe aspettato. Gara2 invece è stato perfetto, strategia, tempismo, fortuna….. bravo, finalmente è tornato e può cominciare a pretendere di sfidare il compagno sulla leadership in squadra.

Tom Sykes – 6/7: velocissimo in prova, meno incisivo in gara. Ieri Sykes sembrava stesse aspettando il suo turno dal macellaio. Girava forte, sempre nel gruppo di testa, ma pareva distratto, come fosse li tanto per fare un giro. Robe da mondo parallelo…mah. Deve darsi una mossa se vuole provare a vincere il mondiale.

Sylvain Guintoli – 6: fa il minimo sindacale e gli viene pure tolto un terzo posto che sarebbe stato suo di diritto. Tiene la testa del mondiale, ma ora deve darsi una mossa.

Michel Fabrizio – 6: gare positive nonostante tutto, fortunato nel non essere punito nella seconda manche per aver tagliato la corsia di immissione in pista in prima variante.

Davide Giugliano – 5: troppo agitato, troppe scosse che non fanno bene a lui e alla sua moto. Davide deve calmarsi per portare a casa i frutti sperati, altrimenti rimarrà solo un casinaro.

Chaz Davies – 5: in prova piega a metà la sua BMW come si piegavano una volta le Grazielle, in Gara1 fa una bella gara, me nella seconda manche ne combina un’altra e si ribalta come un totano. Dopo la doppietta si è montato la testa?

La Direzione Gara VOTO ZERO: casinisti come non mai, pignoli conm alcuni, di manica larga con altri. Robe da circo di paese, con regole inventate al volo o interpretate a casaccio. Complimenti, ennesima figura di mmm….

La Supersport – 10: 32 pazzi assatanati che si massacrano. Peccato per le 4 partenze, se qualcuno se lo fosse dimenticato, quando la gente cade si fa male….e non poco….

Sam Lowes – 10: lui invece quando si fa male va ancora più forte….per vincere il titolo ha già prenotato un muretto sul quale stamparsi liberamente….

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Un po’ di immagini da Monza

mag 13, 13 Un po’ di immagini da Monza

Dopo il bel week end di gare a Monza, ecco a voi una bellissima fotogallery del nostro carissimo amico Marco Colmelet che era presente in autodromo. Godetevi queste bellissime immagini!

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SBK, Monza: importante vittoria di Laverty in Gara2

mag 12, 13 SBK, Monza: importante vittoria di Laverty in Gara2

Laverty

Già si sapeva del suo speciale rapporto con Monza, sia per la vittoria targata 2010 in Supersport sia per la sua unica (sinora) doppietta in carriera avvenuto proprio sul tracciato brianzolo ai tempi della Yamaha nel 2011. Una striscia positiva di risultati continuata oggi con una decisa vittoria in Gara2, riuscendo a precedere un carico Marco Melandri deciso a ripetere quanto avvenuto questa mattina. Sono stati l’irlandese e l’italiano a contendersi la vittoria praticamente sino all’ultimo giro, con il pilota dell’Aprilia bravissimo a mantenere nervi saldi nonostante i ripetuto attacchi di Melandri (autore peraltro del giro più veloce in 1’42″379). Una bella prova quella di Eugene già al suo terzo centro stagionale (sei da quando è approdato in SBK) in grado di rilanciarlo decisamente nella lotta iridato accorciando le distanza dal compagno di squadra e leader in campionato Sylvain Guintoli. Il francese, come in Gara1, non va oltre il quarto posto vedendosi ridurre il vantaggio a soli 13 punti su Laverty e 16 su Tom Sykes, terzo complice anche il taglio avvenuto alla Variante della Roggia.

Meno in salita anche la situazione per il nostro Melandri, sì distante ben 41 lunghezze dalla vetta ma comunque accreditato della quarta posizione generale, aiutato anche dallo zero del compagno di squadra Chaz Davies, finito a terra nelle fasi finali di gara. La prima moto privata giunta al traguardo è quella di Michel Fabrizio in grado di rimontare da metà gruppo e vincere un vero e proprio “Derby” con Davide Giugliano, sesto sulla RSv4 gestita dall’Althea Racing. Una buona nona piazza la firma Ayrton Badovini, costretto a correre in difesa a causa delle oggettive difficoltà tecniche della sua Ducati ma comunque in grado di finire il week-end sempre a punti, precedendo Fabrizio Lai (11°), Vittorio Iannuzzo (12°) e Federico Sandi (13° e rimasto “fermo” allo spegnimento del semaforo. Si arrende per un problema tecnico alla propria Honda Jonathan Rea, perdendo a malincuore  una ottima occasione rinforza la propria posizione in campionato. Il mondiale dunque parte per la trasferta a Donington Park più avvincente che mai, riservando quasi sicuramente alte sorprese ad altissimo contenuto adrenalinico. Segue la classifica finale di gara2.

02- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 0.143
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.725
04- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.619
05- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 9.965
06- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 10.066
07- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 12.241
08- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 29.771
09- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 35.005
10- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 41.757
11- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 52.579
12- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR – + 1’28.772
13- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – a 1 giro

Riccardo Cangini

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SBK, Monza: emozionante vittoria di Melandri in Gara1

mag 12, 13 SBK, Monza: emozionante vittoria di Melandri in Gara1

Melandri

Un arrivo pienamente consono allo stile Superbike, un risultato che riporta fiducia e sereno ad uno dei protagonisti indiscussi del campionato. Gara1 di Monza ha visto vincitore Marco Melandri, già dalle libere decisamente più ottimista rispetto ai difficile appuntamenti precedenti ed in grado di battere Tom Sykes ed Eugene Laverty in un concitato finale sino all’ultimo giro. Un trio che non si è assolutamente risparmiato, dando il massimo per salire sul gradino più alto. Il momento decisivo è arrivato alla curva “Parabolica”, con il ravennate che ha sferrato l’attacco decisivo issandosi in testa e rimanendoci sino alla bandiera a scacchi, tutto possibile grazie ad una attenta gestione di moto e pneumatici così da presentarsi al meglio della forma nelle ultime, intense tornate. Per l’iridato 2002 nella 250 si tratta dell’undicesimo centro in carriera nel Mondiale Superbike, il 7° con la BMW ed il primo sotto le insegne del rinnovato BMW Motorrad GoldBet SBK Team. Onore comunque al poleman Tom Sykes, arrivato secondo per appena 85 millesimi ed inseguito ad un decimo appena da Laverty, prima Aprilia al traguardo.

Quarto posto per l’attuale leader in classifica Sylvain Guintoli che si conferma comunque davanti a tutti con 21 punti di distacco da Tom Sykes e 25 su Eugene Laverty. Decisamente più staccato Melandri costretto a pagare duramente le performance sotto tono viste nell’inizio di campionato. Non è andato oltre il quinto posto Chaz Davies sulla seconda BMW, seguito da Michel Fabrizio 6° sulla Aprilia RSV4 privata gestita dal Red Devils Roma, Loris Baz e Jonathan Rea finito 8° dopo aver tagliato la variante ma comunque davanti ad un Davide Giugliano (10°, Aprilia Althea) più in difficoltà del previsto. Nessuna sorpresa invece per quanto riguarda il discorso Ducati, orfana di Carlos Checa e con un gap di ben 20 km/h sul dritto rispetto alle quattro cilindri. Ayrton Badovini più dell’undicesimo posto a 38 secondi dal primo non può fare, portando comunque al Team Alstare quattro punticini iridati. Dentro la top-15 anche i due alfieri del Team Pedercini Fabrizio Lai (13° in sostituzione dell’infortunato Alexander Lundh) e Federico Sandi (15°). 14esimo Kousuke Akiyoshi su Honda in sostituzione dell’infortunato Leon Haslam. Segue l’ordine d’arrivo della prima manche.

01- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – 18 giri in 30’54.925
02- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.085
03- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.107
04- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.844
05- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR – + 7.629
06- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 8.407
07- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 15.555
08- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Hona CBR 1000RR – + 16.465
09- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 16.668
10- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory – + 26.820
11- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R – + 38.908
12- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R – + 38.951
13- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 52.788
14- Kousuke Akiyoshi – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR – + 55.889
15- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R – + 56.006
16- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R – + 56.827
17- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 59.545

Riccardo Cangini

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SBK, Monza: Sykes sempre in pole. Assente Checa

mag 11, 13 SBK, Monza: Sykes sempre in pole. Assente Checa

Sykes

Nelle libere pareva aver incontrato più difficoltà del previsto, lasciando aperta una speranza per gli avversari puntualmente svanita alla fine del turno di qualifica. Anche nel velocissimo tracciato di Monza la Pole Position porta la firma di Tom Sykes issato davanti a tutti, Aprilia compresa, grazie alla ormai classiche performance mostruose sul giro secco. Sfruttando al meglio la gomma da tempo il pilota Kawasaki ha siglato un incredibile 1’41″223, record assoluto della pista battendo l’1’41″685 siglato nel 2011 da Max Biaggi , assicurandosi così la terza Superpole stagionale su quattro round e la quattordicesima in carriera. Riesce la non facile impresa di battere le scatenate Aprilia RSV4 Factory di Eugene Laverty e Sylvain Guintoli, a braccetto rispettivamente in seconda e terza posizione ad un soffio (78 millesimi) dal giro-monstre del vice-Campione del Mondo in carica. I favoriti per la vittorie della due gare di domani restano comunque i piloti di Noale, consci di avere tra le mani un pacchetto in grado di esaltarsi tra le chicane e altissime velocità caratteristiche del tracciato brianzolo. La seconda fila si apre con Jonathan Rea (4° su Honda Ten Kate) ed i nostri Melandri e Giugliano, 5° e 6°. Per Marco un risultato arrivato dopo una SP1 affronta con un problema al corpo farfallato della sua BMw, risolto a tempo di record dal suo box non perdendo eccessivamente tempo e terreno dalla vetta. In scia alla Aprilia Althea di Giugliano le Crescent Suzuki di Jules Cluzel (7° sul tracciato dove vinse lo scorso anno in Supersport) e Leon Camier, entrambi davanti alla seconda BMW Motorrad GoldBet SBK Team condotta dal dominatore di Aragon Chaz Davies, nono dopo aver sprecato la gomma da tempo Pirelli con un dritto alla Variante della Roggia durante la SP3.

Chi invece non è riuscito ad entrare nell’ultima parte delle qualifiche è Michel Fabrizio, escluso per appena 66 millesimi e costretto così a schierarsi in quarta fila in compagnia di Loris Baz e Ayrton Badovini, dodicesimo ed unico portacolori del Team Ducati Alstare, rimasto orfana dello spagnolo Carlos Checa alle prese con forti dolori alla spalla. L’iridato 2011 ha preferito abbandonate l’appuntamento italiano per guarire e presentarsi al meglio nel prossimo round iridato.  Subito fuori l’altra Ducati 1199 Panigale R di Max Neukirchner, tredicesimo ritrovandosi accanto in quinta fila le Kawasaki Pedercini di Fabrizio Lai (14° sostituo dell’infortunato Alexander Lundh) e Federico Sandi (15°). Ultima fila per Mark Aitchison (Ducati 1098R del Team Effenbert-Liberty Racing), il tre volte vincitore della 8 ore di Suzuka e bi-Campione All Japan Superbike Kousuke Akiyoshi, chiamato dalla Honda per sostituire l’infortunato Leon Haslam, e Vittorio Iannuzzo diciottesimo con la BMW S1000RR del team Grillini. Domani alle 12:00 è prevista Gara1 seguita, alle 15:30, dalla seconda Manche. Un appuntamento importante per la SBK, considerando che le derivate di serie (a quanto si dice) non torneranno più a varcare i cancelli di Monza. Volere dei nuovi padroni Dorna in nome della sicurezza.

01- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
02- Eugene Laverty – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
03- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
04- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
05- Marco Melandri – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR
06- Davide Giugliano – Althea Racing – Aprilia RSV4 Factory
07- Jules Cluzel – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
08- Leon Camier – FIXI Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
09- Chaz Davies – BMW Motorrad GoldBet SBK Team – BMW S1000RR
10- Michel Fabrizio – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory
11- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
12- Ayrton Badovini – Team Ducati Alstare – Ducati 1199 Panigale R
13- Max Neukirchner – MR Racing – Ducati 1199 Panigale R
14- Fabrizio Lai – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
15- Federico Sandi – Team Pedercini – Kawasaki ZX-10R
16- Mark Aitchison – Team Effenbert Liberty Racing – Ducati 1098R
17- Kousuke Akiyoshi – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR
18- Vittorio Iannuzzo – Grillini Dentalmatic SBK – BMW S1000RR

Riccardo Cangini 

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SBK Monza prime qualifiche a Marco Melandri

mag 10, 13 SBK Monza prime qualifiche a Marco Melandri

melandri-1

Marco Melandri fa sua la prima prova delle qualifiche ritardate di un paio di ore per via di olio in pista, mentre il compango di squadra Chaz Davies fa un caduta che si rivela distruggitrice perr la  sua BMW 1000RR. Chiuderá in tredicesima posizione.

Johnatan Rea forte di un nuovo setting del software, che gli consente a sua detta di guidare in modo piú fluido la sua Honda CBR,  si piazza secondo.

Sorprende molto Laverty settimo , quando davanti a lui ci sono Guintoli terzo a sei decimi da Melandri, con una punta spettacolare di velocitá 333 km/h, seguito da Giugliano e da Fabrizio. Unico intruso fra le Aprilia il solito Tom Sykes che si guadagna la quarta posizione, il compango di squadra Baz é ottavo.

Viene il dubbio di pensare che Laverty si stia risparmiando per la giornata di domani.

Le Ducati avendo anche perso i 45 minuti della mattina per la pioggia si devono accontentare di posizioni a metá classifica sia per Checa che per Badovini, da tener presente che questa é stata  la prima volta in assoluto della Panigale a Monza, purtroppo paga anche 17 km/h di differenza di velocitá massima  con l’Aprila.

Domani seconda qualifica alle 9,45.

Classifica:

q1

 

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SBK a Monza prove di qualifica ritardate, si sta pulendo la pista

mag 10, 13 SBK a Monza prove di qualifica ritardate, si sta pulendo la pista

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Durante le prove libere Super Sport la Triumph di Mitchell Car ha perso olio alla variante Ascari, la SBK delel 15:30 é stata rinviata in attesa che i responsabili di pista pulioscano e rimettano la variante in sicurezza. Purtroppo stanno pulendo con gli spazzolioni di idropulitrice nemmeno a parlarne.

Quindi tanta buona volontá ed olio di gomito .. ops speriamo non debbano togliere anche quello dopo dalla pista.

Si spera di far partire la Stock 1000 alle 16:15 e quindi seguirá la SBK, nel disastro organizzativo almeno nell’attesa é tornato a splendere il sole.

Attendiamo fiduciosi.

 

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SBK a Monza prove libere uno sotto la pioggia a Johnatan Rea

mag 10, 13 SBK a Monza prove libere uno sotto la pioggia a Johnatan Rea

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La SBK torna in Italia nel tempio della velocitá : Monza.  La pista la matttina si presenta umida ed il cielo coperto, vento : 3.22 km/h direzione nord,
temperatura dell´aria : 17 °C, si attende il sole per   fine mattinata primo pomeriggio e la temperatura dovrebbe salire verso 20-21 °C,  per le prove di qualifica pomeridiane delle 15:30.

Escono subito dieci piloti fra i quali:  Melandri, Checa, Rea, Giugliano, Fabrizio …  propio quando inizia un tentativo di pioggerellina. Nemmeno usciti che fanno subito ritorno dentro ai box. Il miglior giro, il secondo , lo ha fatto L.Baz (Kawa) in 2.07.840. seguito da Davies (BMW),  Rea (Honda) e Melandri (BMW).

Il cronometro di Baz viene migliorato da Johnatan Rea con un  2.05.912 che resisterá fino allo scadere del tempo.

Orami pista bagnata a quindici minuti alla fine sono tutti nei box, il pomeriggio dovrebbe fare bel tempo cosí come per il resto del weekend, girare non serve molto adesso per trovare un setting ottimale, sia delle qualifiche che superpole e gara.

La classifica per quello che vale:

fp-1

 

 

 

 

 

 

 

 

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